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Libia
Per
molti anni, questa nazione è stata spesso associata al
terrorismo internazionale e alla rivoluzione Islamica. Il
Presidente Gheddafi è stato pure sovente citato nei notiziari
internazionali eppure il messaggio di Gesù Cristo non è mai
stato chiaramente presentato a questa nazione.
Dobbiamo perciò pregare affinché
si creino delle nuove possibilità per evangelizzare la Libia!
La Libia conta 6 milioni di
abitanti. La scoperta del petrolio nel 1959 ha trasformato la
Libia in una ricca nazione e siccome gli operai Libici non hanno
ancora una solida formazione professionale, la nazione continua
ad importare quasi un quarto della forza lavorativa necessaria,
dai paesi circostanti. Causa ciò, circa un terzo della
popolazione è formato da lavoratori stranieri, in maggior parte
Egiziani. Nel 1969, Muammar Gheddafi fu artefice di un colpo di
stato che abolì la monarchia e lo portò da quel momento, a
governare la nazione.
Il
96% della popolazione è formato da Mussulmani ed il 3% da
cristiani (trattasi totalmente di stranieri che soggiornano nel
Paese per motivi di lavoro). Esistono pochissimi Cristiani
Libici. La religione di stato è l’Islam Sunnita ed ogni forma di
testimonianza cristiana ai Libici è severamente proibita.
I giovani Libici sono cresciuti
beneficiando dei sussidi e delle sovvenzioni statali gratuite.
La rigida censura imposta ai Mass Media impedisce loro ogni
contatto con l’esterno isolandoli da ogni tipo di influenza, ma
i proventi del petrolio hanno permesso a tanti studenti, fra i
quali vi sono anche i futuri leaders della nazione, di studiare
all’estero.
Soggetti di
preghiera:
- Preghiamo per il
Presidente Gheddafi e le altre autorità della nazione.
- Preghiamo per i Libici
residenti all’estero, affinché possano venire in contatto
con il Vangelo.
- Preghiamo per più gruppi
di intercessione che possano entrare come turisti ed
intercedere per questo prezioso paese.
- Preghiamo per i
programmi-radio cristiani. Ogni settimana vengono trasmesse
oltre 100 ore di programmi evangelistici. Molti Libici hanno
scritto alle stazioni radio ma la censura ha purtroppo
impedito la corrispondenza successiva.
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